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come creare un sito web
Tempo di lettura: 12 minuti
Aggiornato al 16 Gennaio 2024

Come creare un sito web: guida per principianti

Avere un sito web, per una startup, è oggi un requisito pressoché indispensabile. Affinché questa risorsa si riveli davvero un valore aggiunto, però, deve avere alcune caratteristiche specifiche, tra cui, su tutte, la capacità di catturare l’attenzione di chi lo visita e la facilità d’uso. Sapere come creare un sito web, quindi, può rivelarsi di grande aiuto per gli imprenditori o startupper che decidono di avviare un nuovo business.

Se stai leggendo questa guida per principianti su come si crea un sito web da zero, con ogni probabilità non sei un programmatore o, più in generale, un professionista del mondo informatico. Ciò nonostante, è bene che tu sappia che potresti essere comunque in grado anche tu di creare un sito internet, pur senza particolari competenze informatiche e con un esborso economico relativamente modesto.

Il primo dubbio che devi sciogliere nel momento in cui realizzi di avere bisogno di un sito web, quindi, è decidere se procedere in autonomia oppure affidarti a un esperto o a un team di professionisti del settore. Le prossime righe di questa guida potranno aiutarti a prendere la decisione migliore per le tue specifiche esigenze.

 

A chi rivolgersi per creare un sito web

La risposta più banale alla domanda “A chi rivolgersi per creare un sito web” suggerirebbe, ovviamente, di rivolgersi a uno o più professionisti del settore. Non sempre, però, la risposta più immediata è anche quella più corretta e questo specifico caso è proprio uno di quelli in cui è richiesta una riflessione meno superficiale: al giorno d’oggi, infatti, come già sottolineato, è possibile realizzare un sito internet professionale in autonomia e (quasi) in maniera gratuita. Vediamo come.

 

Creare il sito (quasi) gratis in autonomia

Fino a qualche tempo fa, per creare un sito internet era indispensabile conoscere i codici informatici e programmare il sito stesso, riga per riga. La naturale conseguenza di ciò è che chi voleva aprire un sito internet era praticamente costretto a rivolgersi a un programmatore.

Da qualche anno, invece, la Rete offre diverse soluzioni più o meno “pronte all’uso” che permettono di costruire un sito web anche senza specifiche competenze: queste soluzioni si chiamano costruttori di siti o website builder.

Si tratta di strumenti online che ti permettono di creare il tuo sito web in modo facile e in pochi minuti, senza che tu abbia bisogno di scrivere neanche una riga di codice, semplicemente inserendo i tuoi contenuti all’interno di modelli predefiniti con limitate opzioni grafiche a disposizione.

Può esserti molto utile sapere che alcuni costruttori di siti ti offrono anche la possibilità di usufruire di servizi di web hosting gratuiti. A questo proposito è bene ricordare che per hosting si intende lo spazio sul web che ospita i contenuti del sito e che, a livello pratico, li rende raggiungibili dagli utenti che navigano su Internet.

I site builder, però, non sono gli unici strumenti a disposizione di chi vuole creare un sito web in autonomia: un’altra strada percorribile conduce ai CMS (Content Management System). Una soluzione di questo tipo ti permette di pubblicare e gestire i contenuti di un sito web all’interno di un’interfaccia che richiede competenze informatiche più avanzate rispetto a quelle necessarie per utilizzare i costruttori di siti. Anche in questo caso, però, non c’è bisogno di conoscere (e applicare) le tecniche specifiche di programmazione.

Rispetto ai website builder, un CMS ti offre un controllo maggiore sulla struttura del sito e su tutti i suoi elementi e ti dà la possibilità di scegliere il servizio di hosting da te preferito (i website builder sono vincolati all’host del costruttore della piattaforma). Lo svantaggio principale dei sistemi CMS, invece, è legato alla necessità di provvedere in prima persona alla gestione e manutenzione di ogni componente del sito.

In linea generale, è possibile concludere che un website builder è più indicato per chi vuole creare una landing page o un sito web con pochi elementi e senza esigenze particolari da un punto di vista grafico, mentre un CMS è consigliato a chi ha bisogno di un sito più strutturato, con più contenuti aggiornabili.

A livello di prezzi, è difficile stabilire se sia più conveniente optare per una soluzione o un’altra: generalmente i CMS sono gratuiti ma bisogna considerare altre voci di spesa, dall’hosting alle applicazioni aggiuntive per ottenere nuove funzionalità; allo stesso modo, molti website builder offrono pacchetti gratuiti, ma per avere un sito dall’aspetto più professionale è in genere necessario fare un upgrade a pacchetti più avanzati (e non gratuiti).

 

CMS vs website builder

CMS vs website builder

 

Affidarsi a un professionista

Ora che sai, almeno a livello teorico, come creare un sito web aziendale da zero in autonomia è importante che tu conosca anche le strade alternative che puoi percorrere.

Optare per un website builder o un CMS può darti la possibilità di costruire un sito gratis o a costi relativamente bassi (la spesa maggiore è legata al costo annuale di hosting, dominio etc., che più o meno si aggira attorno ai 100 euro), risparmiando i soldi da destinare a un programmatore per il suo lavoro.

A questo proposito è bene che tu sappia che il compenso di un professionista che crea siti web si aggira in genere tra i 1000 e i 2000 euro per un sito relativamente “semplice”, ma può salire fino a raggiungere le decine di migliaia di euro per i siti più complessi.

Senza website builder o CMS è necessario programmare il sito, riga per riga, lavorando sul codice HTML: chiaramente, più pagine ci sono da creare e più elementi ci sono da inserire, più lavoro dovrà fare il professionista a cui ti rivolgi (e più alto, inevitabilmente, sarà il suo compenso).

 

Incaricare un’agenzia specializzata

Per introdurre la terza opzione a tua disposizione è necessaria un’ulteriore riflessione: la programmazione di un sito web è solo uno degli aspetti che riguardano la progettazione, la nascita e lo sviluppo di un sito web. Per rendere il sito davvero efficace, hai bisogno di contenuti testuali, fotografie, video e grafiche studiati e realizzati in un certo modo: se decidi di affidarti a un programmatore, dovrai provvedere in autonomia a questi contenuti, magari tramite Canva, oppure rivolgerti ad altri specialisti.

È qui che entrano in gioco le agenzie specializzate: al giorno d’oggi le agenzie che si occupano della realizzazione di siti web per aziende possono metterti a disposizione un’intera squadra di sviluppatori, web designer e specialisti in ambito SEO o Web Marketing, così da garantirti la creazione e la gestione di un sito web completo ed efficace fin dall’inizio.

Ovviamente, vale il discorso fatto in precedenza per il programmatore: più servizi ti serviranno, più alto sarà l’investimento legato alla creazione del sito web tramite agenzia specializzata. Diverse agenzie, al giorno d’oggi, sono in grado di sviluppare siti custom, cioè costruiti su misura per rispondere anche alle esigenze più specifiche: in progetti di questo tipo ogni aspetto, dalla grafica del sito alla sua struttura, passando per il pannello di controllo, è progettato ad hoc.

 

Analisi preliminari

Non avere fretta di realizzare il tuo sito web: ora sai come creare un sito internet in termini pratici e a chi puoi rivolgerti per farlo ma, prima di procedere alla realizzazione del tuo spazio nella Rete, è necessario che tu esegua un’analisi preliminare (o, per meglio dire, tante analisi preliminari) su diversi aspetti. Vediamone alcuni.

 

Competitor

Uno dei modi migliori per evitare di procedere al buio quando decidi di realizzare un nuovo progetto (in questo caso un sito web) è osservare quello che, prima di te, hanno già fatto i tuoi competitor. Ciò non significa che devi copiare il sito di un brand concorrente, ma puoi (devi) osservare con molta attenzione il modo in cui propone i suoi servizi o prodotti e si interfaccia con l’utente, così da poter annotare ciò che funziona e ciò che è migliorabile e, infine, trarre la giusta ispirazione per lo stile e i contenuti del tuo sito web.

 

Clienti (e investitori)

Tieni sempre a mente che, per essere efficace, un sito web deve dimostrare di saper rispondere in maniera veloce e completa ai bisogni e ai desideri degli utenti che arrivano a visitarlo. È necessario, quindi, che tu sappia chi sono i (potenziali) visitatori del tuo sito. Pensaci bene: come puoi pensare di comunicare in modo efficace se non conosci bene chi ascolterà i tuoi messaggi, ossia le tue buyer personas?

Per un’azienda, gli utenti sul sito rappresentano potenziali clienti; per una startup, invece, il sito serve a intercettare anche i potenziali investitori. È evidente, però, che sapere questo non basta: conoscere il target del tuo sito, infatti, significa capire cosa vogliono gli utenti e quali problemi sei in grado di risolvere per loro, come e quando navigano sul web, quali piattaforme frequentano e in che modo potresti interagire con loro.

 

Tone of Voice

Poco fa abbiamo parlato del modo in cui interagire col target di riferimento del tuo sito: un aspetto fondamentale da curare con molta attenzione è il tone of voice. Esistono molteplici stili comunicativi che puoi utilizzare, in base all’identità del tuo brand e alla tua audience ma, che tu scelga di usare un tone of voice ironico o di puntare su uno stile più “istituzionale”, devi sempre assicurarti che il tuo messaggio sia compreso dal tuo target in modo chiaro e senza fraintendimenti.

 

Ricerche degli utenti

Ultima, ma non per importanza, è l’analisi che prende in considerazione le ricerche degli utenti, che rappresentano indizi molto utili a capire meglio di cosa ha bisogno il tuo target di riferimento e quali sono i suoi desideri che potresti intercettare.

Tra gli strumenti online più utili in tal senso è possibile menzionarne due: Google Trends e Answer the Public. Il primo è un tool gratuito offerto da Google che permette di capire cosa interessa gli utenti in tempo reale, mentre il secondo è uno strumento (parzialmente gratis) che fornisce una panoramica di ciò che gli utenti domandano ai motori di ricerca (Bing e Google).

 

Scegliere le tecnologie più adatte allo scopo

Una volta che avrai condotto con successo tutte le analisi preliminari appena citate, potrai rompere gli indugi e iniziare, concretamente, a realizzare il tuo sito web. Come ormai ti sarà chiaro, hai diverse frecce al tuo arco da scagliare e devi fare attenzione a scegliere quella giusta: per individuare la soluzione tecnologica più adatta alle tue specifiche esigenze, però, sapere cos’è un website builder o un CMS, non ti basta. È arrivato per te il momento di conoscere più nel dettaglio quali sono le principali piattaforme di ogni “famiglia”.

 

Builder

Se hai intenzione di creare un sito web utilizzando un website builder, devi sapere che quelle elencate qui di seguito sono alcune tra le piattaforme più utilizzate al mondo:

 

Shopify

Se hai bisogno di creare un sito di eCommerce, Shopify (a pagamento) è probabilmente la soluzione più indicata per iniziare a vendere online con un tuo negozio virtuale, gestendo vendite, pagamenti e marketing senza doverti preoccupare degli aspetti più tecnici del sito.

 

Wix

Con il website builder Wix puoi creare diversi tipi di siti web (dal sito aziendale all’eCommerce) in modo facile e veloce, grazie a un editor semplice in modalità “drag-and-drop”, centinaia di template tra cui scegliere e servizio di hosting incluso. Wix è un servizio che usa la tecnologia cloud ed è utilizzabile in modalità freemium (cioè gratuitamente per alcuni servizi base e a pagamento per altre funzionalità più avanzate).

 

Weebly

Il funzionamento di Weebly è per certi versi molto simile a quello di Wix, ma questi due website builder differiscono in alcuni punti: a differenza di Wix, per esempio, Weebly offre attualmente uno spazio di archiviazione illimitato e pagine web illimitate.

 

CMS

Se stai ancora ragionando su come creare il tuo sito web e stai valutando la possibilità di farlo utilizzando un CMS, dovresti concentrare la tua attenzione sulle seguenti piattaforme:

 

WordPress

WordPress è il CMS maggiormente utilizzato al mondo per la creazione di siti web, nonché quello che, proprio per questo, offre più garanzie in termini di assistenza e sviluppo. Il pacchetto base è gratuito ed è possibile personalizzare il sito con altre funzionalità in base alle proprie esigenze, aggiungendo i cosiddetti plug-in.

Probabilmente avrai già sentito parlare di WordPress, ma quello che forse non sai è che è disponibile in due differenti versioni: WordPress.org e WordPress.com. Il primo è un software open source che puoi scaricare gratis e installare sul tuo server; per utilizzarlo e sfruttare tutte le sue potenzialità, hai bisogno di acquistare un dominio e un piano di hosting. WordPress.com, invece, è una piattaforma online (e non un software scaricabile) e, per essere utilizzato, non richiede l’acquisto di un dominio o di un piano hosting.

 

Joomla

Un altro CMS molto diffuso tra chi vuole creare un sito web pur non conoscendo il linguaggio di programmazione è Joomla: con una piattaforma di questo tipo puoi creare sia semplici blog che siti più complessi, grazie alla possibilità di prevedere categorie e sottocategorie. Anche in questo caso puoi scegliere tra diversi template e arricchire il sito con estensioni aggiuntive (plugin, moduli e componenti).

 

Magento

Magento è una piattaforma CMS open source pensata in maniera specifica per chi ha bisogno di creare un sito di eCommerce professionale. Tramite il pannello di controllo, permette di gestire ogni singolo aspetto del negozio elettronico, mettendo a disposizione di chi lo usa molteplici funzionalità.

 

Framework

Fino a questo momento non si è fatto menzione dei “framework”: con questa parola, in informatica, si fa riferimento a uno strato di codice che si basa su un linguaggio di programmazione (ed, eventualmente, altri framework) e che facilita il programmatore nello sviluppo di un software, dandogli consigli e strumenti.

Non lasciarti spaventare dai tecnicismi: quello che deve interessarti, adesso, è che i framework rappresentano delle basi di partenza per i programmatori, che permettono (a chi sa maneggiarli) di risparmiare tempo e lavorare in sicurezza, dando vita a siti web ottimizzati a livello di prestazioni e adattabile alle tue esigenze in ambito comunicazione e design. Vediamo ora alcuni esempi di framework:

 

Lavarel

Lavarel è un framework per applicazioni web progettato per sviluppare siti internet mediamente complessi di diverso tipo, inclusi siti aziendali e siti gestionali per aziende, oltre a web app.

 

Django

Un altro esempio di framework è Django, gratuito e open source. Pensato per lo sviluppo web back-end, contiene al suo interno tutto ciò che è necessario per programmare API e applicazioni web back-end. La sua complessità lo rende adatto a progetti particolarmente articolati e di grandi dimensioni.

 

Servizi Online

Internet offre tanti altri servizi online dedicati a chi vuole creare un sito web da zero. Quelli che seguono sono alcuni esempi tra i più popolari:

 

Google Sites

Google Sites è l’applicazione web gratuita di Google che permette di realizzare siti internet in autonomia senza bisogno di essere competenti in programmazione o progettazione, semplicemente trascinando in un unico spazio i contenuti del sito (documenti, video, immagini, presentazioni e altri allegati), condividendoli con un pubblico ristretto o con tutti gli utenti.

 

Blogger

Google gestisce anche Blogger, servizio di blogging a cui è possibile accedere gratuitamente e che permette di creare un diario online scegliendo tra i modelli proposti, con alcune possibilità di personalizzazione. La differenza con Google Sites è che, con quest’ultimo, è possibile creare siti web semplici e statici, mentre con Blogger si può realizzare dei blog e pubblicare ogni giorno nuovi contenuti.

 

Le (continue) ottimizzazioni dopo la pubblicazione del sito

Una guida su come creare un sito web non può definirsi completa se non prende in esame un altro aspetto, successivo alla pubblicazione del sito stesso: una volta online, le prestazioni del sito web devono essere analizzate costantemente e, quando necessario, ottimizzate.

In questa “partita” giocano un ruolo fondamentale la Search Engine Optimization (SEO), la Conversion Rate Optimization (CRO) e la User Experience (UX).

La SEO include tutte le attività (sia interne al sito che esterne) finalizzate a ottimizzare la struttura e i contenuti di un sito, affinché quest’ultimo si posizioni al meglio (per specifiche parole chiave) all’interno della SERP dei motori di ricerca.

Per CRO, invece, si intende un approccio multidisciplinare che ha l’obiettivo di migliorare il tasso di conversione, cioè la capacità di trasformare i visitatori in clienti. Tale approccio include tecniche di scrittura persuasiva, analisi dei dati, realizzazione di A/B test e sondaggi e componenti di User Experience.

La User Experience, letteralmente “esperienza dell’utente”, fa riferimento al complesso di sensazioni che prova un utente quando interagisce con un prodotto o servizio (in questo caso il sito web) e include ogni aspetto della navigazione, dalla funzionalità del sito alla velocità, passando per la sua intuitività.

Proprio a questo proposito, per chi vuole sapere come creare un sito web efficace al giorno d’oggi, c’è un ultimo grande insegnamento “firmato” Tim Berners-Lee, co-inventore assieme a Robert Cailliau del World Wide Web. Non dimenticare mai le sue parole:

“I fruitori del web ultimamente vogliono arrivare ai dati rapidamente e facilmente. Non interessano loro più tanto i siti attraenti e il design elegante”.

Nicola Zanetti

Founder B-PlanNow® | Startup mentor | Startup consulting & marketing strategist | Leading startup to scaleup | Private angel investor | Ecommerce Manager | Professional trainer | Book writer

info@b-plannow.com

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