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Creare e organizzare un team di lavoro
Tempo di lettura: 7 minuti
Aggiornato al 27 Maggio 2024

Creare e organizzare un Team di Lavoro: strategie e consigli

Se vuoi raggiungere il successo con la tua startup devi avere ben chiari due punti fermi: innanzitutto, nessuno è mai riuscito a rivoluzionare un business da solo. Punto 2: il primo passo di ogni startup (innovativa o meno) nel percorso verso la conquista di traguardi ambiziosi è la costruzione, l’organizzazione e la gestione di un team di lavoro coeso e motivato.

Ricorda le parole di Henry Ford:

“Riunirsi è un inizio; rimanere uniti è progresso; lavorare insieme è successo”.

Ma cosa serve per costruire e organizzare il team di lavoro giusto in grado di raggiungere gli obiettivi prefissati? Essere un leader (o, peggio, pensare di esserlo) non basta di certo: per individuare le persone giuste e costruire una squadra vincente c’è bisogno di puntare su altre competenze e soft skills ed è necessario valutare tanti aspetti differenti.

Nelle prossime righe, innanzitutto, capirai perché è così importante creare un team di lavoro efficace.

 

L’importanza di un team di lavoro efficace

Se vuoi capire perché costruire un team di lavoro efficace è importante per una startup devi ragionare su un aspetto: il team di professionisti che c’è dietro a un’azienda di questo tipo è uno dei parametri maggiormente attenzionati dai potenziali investitori nella fase in cui devono decidere se finanziare o meno un progetto imprenditoriale.

Questo, però, non è l’unico motivo. Se è vero che mai nessuno è riuscito a fare la storia da solo, lo è altrettanto il fatto che le persone al tuo fianco possono portarti al successo ma possono anche distruggere la tua attività. Un’analisi condotta nel 2020 su 101 startup “morte”, del resto, ha rivelato che la terza causa di fallimento per questo particolare tipo di attività è proprio legata agli errori commessi nella gestione del team di lavoro.

Sai perché? Avere un’idea rivoluzionaria e potenzialmente vincente può metterti sulla strada giusta, ma è il modo in cui tu e il tuo team di lavoro la metterete in pratica a fare davvero la differenza, soprattutto nei primissimi mesi di vita dell’attività.

Per aumentare le possibilità di successo è indispensabile, innanzitutto, che l’intera squadra di lavoro condivida mission, vision e valori aziendali. Approfondiremo tra poco quanto appena detto, come motivare il team e le altre caratteristiche che deve avere un team di lavoro affinché possa rivelarsi vincente.

 

Come creare un team di lavoro

Ti sarà chiaro ormai che sapere come creare un team di lavoro fa la differenza tra fallimento e successo. Si tratta di un processo che si compone di due fasi: la prima riguarda l’individuazione delle esigenze del progetto, mentre la seconda è rappresentata, più concretamente, dalla scelta dei componenti del team.

 

Identificare le esigenze del progetto

Non puoi riuscire a creare un team vincente se non parti dalle esigenze specifiche del tuo progetto. La squadra di lavoro perfetta per tutti i progetti e garanzia di successo in ogni situazione non esiste. Pertanto, mettere insieme i migliori professionisti del settore non basta: ogni attività imprenditoriale (inclusa la tua startup) ha infatti una storia a sé, caratteristiche specifiche e obiettivi precisi. Avere le idee chiare su questi aspetti ti permette di anticipare gli ostacoli che potrebbero spuntare lungo il percorso e, in questo modo, ti aiuta anche a individuare le persone più utili al progetto.

A questo proposito dovresti riflettere su un aspetto molto importante: la tua attività non sarà sempre una startup. La fase di lancio del progetto, infatti, è solo l’inizio e, pertanto, dovresti valutare non solo le esigenze attuali ma anche quelle future.

 

Scegliere i membri del team

La seconda fase fondamentale è quella della scelta dei componenti del team. A questo proposito è opportuno che tu sappia che, prima di concentrare l’attenzione sulle persone, devi focalizzarti su ciò che manca a te e alla tua startup e sui compiti specifici necessari per portare a termine con successo il progetto. Solo avendo ben chiare le azioni da mettere in atto, infatti, puoi individuare il professionista più indicato per eseguirle.

La squadra di lavoro deve essere coesa e affiatata, oltre che allineata sui valori aziendali. Ciò detto, però, è anche opportuno sottolineare che i team di lavoro che hanno più successo, generalmente, sono quelli composti al loro interno da persone molto differenti tra loro, per background personale, mindset e percezione del lavoro. Componendo in questo modo la squadra, infatti, è più probabile che si riesca a rispondere meglio ai vari ostacoli e a cogliere tutte le opportunità. La sfida, quindi, è saper valorizzare le differenze di ciascun componente del team in modo da poter raggiungere l’obiettivo comune.

Hai mai sentito parlare di dipendenti “unicorno” e “zebra”? Sono termini che identificano due tipologie ben distinte di lavoratori: molte startup, in fase di reclutamento, inseguono il cosiddetto “fantasy thinking”, le idee geniali e l’innovazione a tutti i costi. Sono tutte caratteristiche proprie dei lavoratori “unicorno”, ma c’è un però: gli unicorni non esistono. Per un business sostenibile è più indicato puntare sulle “zebre”, più concreti ed efficienti davanti ai problemi reali che è chiamata ad affrontare qualsiasi startup.

 

Organizzare il lavoro dei membri del team

Per quanto possano essere competenti e capaci i membri della squadra da te scelti hanno bisogno di una guida che indichi loro la strada su cui lavorare. In termini più pratici, ciò significa che spetta a te organizzare il team.

 

Definire gli obiettivi individuali

Gli obiettivi strategici sono la base su cui poggiare la gestione del team, ossia l’organizzazione del lavoro dei suoi componenti: ciascun membro della squadra deve avere ben chiaro l’obiettivo specifico da raggiungere a livello personale (o come sottogruppo), ma deve anche conoscere i macro-obiettivi della startup e la sua mission. È in questo modo, infatti, che puoi renderlo più consapevole dell’impatto che è in grado di avere sulle sorti dell’azienda, più responsabilizzato e, quindi, più motivato (ricorda che molto spesso saper motivare il team fa davvero la differenza!).

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Assegnare i compiti

Le persone che lavorano in ruoli basati sui loro punti di forza sono in genere più motivate e più produttive. Quando parliamo di punti di forza, come già sottolineato, non facciamo riferimento solo ed esclusivamente alle competenze e alle capacità “tecnico-strategiche” personali, ma anche ad alcuni aspetti del carattere, come la flessibilità mentale, l’intraprendenza o l’affidabilità.

Come già sottolineato, può essere molto utile puntare su persone in grado di trovare soluzioni creative ma è assolutamente indispensabile mantenere il contatto con la realtà: i membri del tuo team devono svolgere compiti reali e risolvere problemi reali ed è fondamentale individuare la persona giusta in grado di portare a termine la mansione specifica per cui è stata scelta.

 

Comunicazione e motivazione all’interno del team

Trovare i dipendenti giusti e organizzare il lavoro al meglio non basta: è necessario motivare il team, ossia assicurare all’interno della squadra di lavoro una comunicazione chiara ed efficace e mantenere tutti i componenti del gruppo ben stimolati.

 

Importanza della comunicazione chiara

La comunicazione chiara deve partire, ovviamente, dal team leader: in quanto tale, devi essere in grado di spiegare a tutti in modo corretto tutto ciò che vuoi trasmettere al gruppo, a partire dalla vision aziendale.

Affinché non venga meno la chiarezza all’interno del gruppo, devi anche incoraggiare il confronto di idee: se hai scelto nel modo giusto i componenti del team, ciascuno di loro è in grado di offrire un punto di vista utile a risolvere un dubbio o a scoprire una nuova soluzione. I membri del team di lavoro, quindi, devono sentirsi liberi di esprimere le loro considerazioni nelle riunioni aziendali.

 

Motivare il team verso gli obiettivi comuni

Saper motivare il team è un tema già sottolineato in precedenza: ogni componente del team di lavoro, per essere ispirato nel modo giusto e performare al meglio, deve conoscere gli obiettivi comuni dell’azienda. Solo così può capire concretamente quale può essere il suo contributo alla causa.

Se, quindi, la diversità all’interno della squadra può rappresentare un valore aggiunto per quanto riguarda la scoperta di nuove soluzioni o opportunità, è importante che ogni dipendente sia consapevole della visione comune e dell’obiettivo finale: su questo, pur nella diversità, tutti devono avere la stessa opinione.

 

Risolvere le incomprensioni all’interno del team

L’importanza di una visione comune all’interno dell’intero team di lavoro pone al centro della questione un altro aspetto particolarmente delicato nell’organizzazione aziendale: per un team leader è fondamentale saper risolvere per tempo e senza gravi conseguenze le incomprensioni tra i vari componenti della squadra.

Mettere insieme persone con background personale e mindset differenti, ovviamente, ti espone al rischio che, nella gestione del team, emergano punti di vista discordanti che possono minare la coesione interna al gruppo, fino ad affondare la tua startup. Un buon team leader, però, sa creare empatia ed è in grado di far sentire tutti fondamentali.

 

Scegliere l’ambiente di lavoro giusto

Non ti sorprenderà sapere che un ambiente di lavoro poco appagante, all’interno del quale i dipendenti sono scarsamente motivati e gratificati, è terreno fertile per recriminazioni e frizioni all’interno della squadra. Per questo è fondamentale scegliere l’ambiente di lavoro giusto e renderlo il più accogliente e stimolante possibile.

Alcune tipologie di ambiente di lavoro possono contribuire a migliorare la coesione del team: un open space, per esempio, favorisce la circolazione e lo scambio di idee ed esperienze tra i dipendenti. La scelta dell’ambiente di lavoro, però, dipende anche e soprattutto dalle caratteristiche, dalle possibilità economiche e dagli obiettivi dell’azienda.

A prescindere dalla tipologia di ufficio, devi sapere che è utile creare degli spazi di svago per consentire ai lavoratori di “staccare la spina” quando ne hanno bisogno e prevedere esperienze di team bulding, oltre a garantire bonus e vantaggi creativi ai dipendenti (come, per esempio, gli orari flessibili o la settimana lavorativa di 4 giorni). Fondamentale, poi, è non far mancare mai le gratificazioni per gli obiettivi raggiunti.

 

Conclusioni: i vantaggi del lavoro di squadra

All’inizio della nostra analisi abbiamo immediatamente chiarito perché è così importante creare un team di lavoro coeso, organizzare il team giusto, dedicarsi ad una corretta gestione del team scelto e motivare il team ormai parte della tua startup. In aggiunta a quanto detto, ora, in conclusione di questo approfondimento, è utile ricordare i vantaggi di cui si può beneficiare nello svolgere correttamente un’attività in team: il team working dà vita a un confronto stimolante e produttivo tra diversi punti di vista, idee ed esperienze, aprendo le porte così a nuove strategie e nuove opportunità che, conducendo un’attività in solitaria, potrebbero esserti precluse. Ricorda: nessuno ha mai raggiunto il successo da solo.

Nicola Zanetti

Founder B-PlanNow® | Startup mentor | Startup consulting & marketing strategist | Leading startup to scaleup | Private angel investor | Ecommerce Manager | Professional trainer | Book writer

info@b-plannow.com

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