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Come trovare idee innovative per startup

Come trovare idee innovative per startup

Hai deciso di metterti in proprio e, ora che hai completato il processo di autovalutazione, sei giunto alla conclusione che questo è il momento giusto per dare una svolta alla tua vita? Adesso non ti resta che trovare l’idea vincente per la tua startup.

Ma cos’è, davvero, una startup e come si trova questa idea vincente? Una startup è un’impresa appena nata, dotata (almeno all’inizio) di una disponibilità di capitale limitata, che si distingue per l’alto livello d’innovazione, l’ampio potenziale di crescita e un’espandibilità produttiva superiore alla media.

Prima di entrare nel vivo della questione, iniziamo subito a sgombrare il campo da alcuni possibili equivoci su come trovare idee per una startup: la tua idea di business non deve essere necessariamente nuova o rivoluzionaria, ma deve saper rispondere in maniera efficace a un problema e soddisfare nel miglior modo possibile un bisogno. Non solo: per avere davvero successo, l’idea deve essere fattibile e realizzabile, deve essere eseguita al meglio e, nel caso in cui ne fosse bisogno, deve essere perfezionata nel corso del tempo.

Vediamo ora, più nello specifico, dove e come trovare idee per la tua startup.

 

Come trovare una buona idea per una startup?

Nessuno sa e può dire con certezza, a priori, se un’idea di business avrà successo; alcune intuizioni, però, hanno più probabilità di rivelarsi vincenti rispetto ad altre.

La prima regola per trovare una buona idea per una startup te la suggerisce Paul Graham, co-fondatore di Viaweb (successivamente acquistata da Yahoo) e di Y Combinator:

“Qual è il miglior modo per farsi venire un’idea per una startup? Non cercare di farsi venire un’idea per una startup, piuttosto cercare un problema”.

Spesso, chi ragiona su come trovare idee per startup parte dalla soluzione e non dal problema. Una soluzione senza un problema da risolvere, però, si rivela ben presto inutile: devi tenere sempre bene in mente, infatti, che tu sei alla ricerca di un’idea per un prodotto o servizio da vendere e, pertanto, devi avere dei clienti che hanno davvero bisogno di ciò che hai pensato di offrire. Per essere più chiari, devono avere un problema che tu sarai in grado di risolvere prima e meglio di altri.

Per cominciare, puoi iniziare a ragionare sulla tua esperienza personale da cliente, perché è importante realizzare qualcosa che vorresti che qualcun altro costruisse per te e che vorresti avere personalmente. Ti è capitato di non riuscire a comprare un prodotto o a godere di un servizio di cui avevi proprio bisogno? Ciò può essere dipeso, sostanzialmente, da due problemi: il mercato presentava un’effettiva lacuna legata all’assenza di un prodotto o servizio specifico dedicato alla tua precisa esigenza oppure i prodotti o servizi disponibili in quel momento non erano all’altezza delle tue aspettative. In entrambi i casi, ragionando su questo aspetto, puoi individuare una possibile area in cui intervenire, colmando un vuoto o migliorando l’offerta del mercato già esistente.

Questo, però, è solo il primo passo: per trovare idee innovative per la tua startup devi analizzare a fondo il mercato e devi studiare come si muove la concorrenza. Un altro step cruciale è la checklist, un pratico strumento utile a valutare in maniera più concreta la bontà del tuo progetto imprenditoriale. Ma procediamo con ordine.

 

Analizza il mercato

Puntare a risolvere un problema e/o migliorare un prodotto o servizio già esistente sul mercato è la strategia giusta per metterti in proprio e avviare con successo la tua startup. Analizzare il mercato attuale è, perciò, fondamentale.

Come detto, puoi partire dalla tua esperienza personale da cliente ma lo step mentale successivo prevede di allargare ben presto il tuo orizzonte: il mercato, infatti, si compone di diverse persone che, però, in un preciso momento, possono avere esigenze e richieste simili.

Capire cosa interessa maggiormente le persone e intercettare i nuovi trend del settore in cui potrebbe debuttare la tua startup ti sarà molto utile. Per riuscirci hai a disposizione diversi input, dai media online alle riviste specializzate: lasciati guidare dalla tua curiosità in questa appassionante caccia al più minimo dettaglio utile a chiarirti come trovare idee per la tua startup.

Non limitarti, però, a leggere o osservare: fai domande, confronta le diverse opinioni e discuti della tua intuizione con chi, in futuro, potrebbe divenire un tuo cliente. Tutto ciò ti aiuterà a strutturare la tua idea in modo ancora più completo.

 

Studia la concorrenza

La citata analisi del mercato non può prescindere dallo studio della concorrenza: è necessario che tu sappia quali sono i tuoi potenziali “rivali” e in che modo loro affrontano (o non affrontano) il problema di cui tu hai intenzione di proporre la soluzione.

Così facendo, puoi capire con più evidenza quali sono gli aspetti del mercato attualmente non coperti dai prodotti e servizi già disponibili e cosa sei in grado di offrire di davvero unico ai tuoi clienti, ma anche quali sono i cambiamenti più recenti e le future tendenze del settore.

Ricordati di non lasciarti spaventare dal successo di una potenziale azienda concorrente: proprio il suo successo può rivelarsi una grande opportunità di business per te. Nel tuo ragionamento su come trovare idee per la tua startup, infatti, puoi partire anche dal prendere in considerazione una piccola ma significativa variante di ciò che già propone un’azienda di successo. Parallelamente, puoi anche approfittare del modo in cui quell’azienda ha cambiato il mondo (o anche solo il suo settore), intercettando i nuovi bisogni da essa generati nei clienti.

Il percorso più “facile”, ovviamente, è quello di individuare i settori più in difficoltà. Accantona, però, la tentazione di cercare un mercato senza concorrenti: molto spesso, infatti, il motivo per il quale non ci sono concorrenti è legato al fatto che il prodotto o servizio che hai pensato di realizzare non risponde a una reale esigenza della tua potenziale clientela.

La situazione ideale, invece, come già sottolineato, è quella di aprire il tuo business in un mercato già coperto da altre aziende, ma non in modo completo.

Se hai deciso di metterti in proprio abbandonando un lavoro stabile da dipendente, oltre che sulla potenziale concorrenza puoi rivolgere la tua attenzione sulle tue esperienze professionali precedenti: pensare a tutto ciò che hai imparato può aiutarti a individuare nuovi bisogni e ti renderà più chiaro anche il modo in cui è possibile soddisfarli.

 

Fai una checklist

Se hai già ragionato su una possibile idea per la tua startup, è giunto ora il momento di compilare la checklist, così da valutare il potenziale successo di quell’intuizione. Nello specifico, essa deve rispondere a degli specifici criteri, qui elencati:

  • colma una lacuna sul mercato, offrendo un prodotto o servizio che non è già presente in esso;
  • innova, rispondendo a un’esigenza dei clienti in maniera più efficace rispetto ai prodotti o servizi già disponibili sul mercato;
  • sfida le alternative esistenti, mettendo in discussione gli approcci già esistenti e offrendo nuovi scenari;
  • si distingue, proponendo una soluzione diversa rispetto a ciò che già esiste;
  • serve un mercato in crescita, rispondendo a una domanda che si prevede si manterrà tale per un lungo periodo di tempo;
  • ha uno scopo, cioè risponde a un bisogno o contribuisce a una causa importante per il cliente;
  • soddisfa le aspettative dei clienti, esaudendo con successo le attese riposte nel prodotto o servizio;
  • offre un buon rapporto qualità/prezzo, assicurando così un beneficio anche economico alla clientela;
  • consente la crescita, cioè permette di fornire il prodotto o servizio in scala crescente con una riduzione proporzionale dei costi connessi;
  • sfrutta i tuoi punti di forza, cioè le tue qualità e le tue competenze.

 

Idee per startup innovative nel 2022

Il Covid-19 ha rivoluzionato stili di vita, abitudini, bisogni e desideri delle persone e, pertanto, non puoi non tener conto di ciò nella tua ricerca di idee innovative per startup nel 2022. Non a caso, come testimoniano gli ingenti investimenti tecnologici per la progettazione e realizzazione dei vaccini contro il Sars-CoV-2, il settore life science è tra quelli ritenuto maggiormente in espansione in questo periodo.

Un altro ambito in cui, in questo momento, si stanno concentrando i maggiori investimenti è quello dell’Internet of Things, in particolar modo per quanto riguarda le connessioni 5G e 6G.

La parola più in voga oggi tra chi si occupa di innovazione tecnologica è però, probabilmente, metaverso. Questo nuovo universo virtuale, consentendo le interazioni tra utenti oltre il mondo fisico, ha introdotto nuove modalità di vendita di beni, prodotti e/o servizi ma anche nuove opportunità per chi vuole organizzare eventi.

In questi mesi, inoltre, si parla con grande insistenza anche di NFT (Non-Fungible-Token). Questo certificato salvato su blockchain che attesta la proprietà di un’opera digitale unica ha già rivoluzionato il mondo dell’arte ma si candida ad avere un notevole impatto su qualsiasi ambito legato al collezionismo.

Anche alla luce di questa breve panoramica, ti sarà ormai chiaro che hai l’imbarazzo della scelta tra i vari trend del momento. Non solo: hai anche la possibilità di imparare da chi è già riuscito ad avviare business vincenti.

 

10 casi studio da cui prendere ispirazione

Anche in Italia, negli ultimi anni, gli esempi di startup di successo da cui trarre ispirazione per idee innovative non mancano. La maggior parte di essi riguardano prodotti o servizi che sono riusciti a rendere più semplice la vita quotidiana delle persone.

È il caso, per esempio, di Cortilia, un ecommerce a filiera corta dove acquistare e ricevere a domicilio eccellenze nazionali e locali fresche e di origine controllata, dalla frutta alla verdura, dai formaggi alle carni, passando per i vini.

Musement, invece, permette di organizzare al meglio la visita di una città potendo godere di musei e altri eventi culturali riducendo i costi ed evitando le lunghe code.

Anche Viaggiart ti aiuta a organizzare al meglio la tua visita culturale: hai tutte le opere d’arte all’interno del tuo smartphone e puoi informarti sulle varie opportunità turistiche.

Per gli amanti del design d’autore è stato pensato Lovli, dove è possibile trovare pezzi d’arredamento a prezzi concorrenziali, senza muoversi da casa.

Artrooms, invece, ha messo a disposizione degli artisti emergenti uno spazio espositivo virtuale per farsi conoscere e vendere le loro opere.

Abbiamo parlato poc’anzi di lunghe code: TuPassi, tramite un preciso sistema di registrazione online, permette di evitare code negli studi medici, agli sportelli degli uffici pubblici e in altri momenti della vita quotidiana.

Scloby, invece, è una startup studiata per dire addio alle file alla cassa: trasforma il registratore di cassa da uno strumento fisico a uno spazio virtuale condiviso tra tutti i dipendenti.

Le startup migliori sono anche quelle che rappresentano delle autentiche rivoluzioni in ambiti apparentemente di nicchia: la startup pugliese Blackshape progetta e produce aerei biposto per sport e addestramento, utilizzando una leggerissima fibra di carbonio che rende i suoi prodotti più veloci e resistenti.

Biomed, startup del settore medico, si occupa di macchinari per la gastroscopia, che sono specializzati nell’analisi in tempo reale dei succhi gastrici e nella rapida individuazione di eventuali batteri, tumori e altri potenziali fattori di rischio.

Offrire la migliore soluzione per un problema comune ancora non risolto, ricorda, è il mantra che deve guidare il tuo ragionamento su come trovare idee per startup. L’esempio di Le Cicogne è, in tal senso, emblematico: questa startup, infatti, è nata per mettere in contatto i neogenitori con chi offre servizi di babysitting, babytaxi e babyparty.

Nicola Zanetti

Founder B-PlanNow | Startup mentor | Startup consulting & marketing strategist | Leading startup to scaleup | Private angel investor | Ecommerce Manager

info@b-plannow.com

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