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Costruire una cultura aziendale vincente
Tempo di lettura: 8 minuti
Aggiornato al 01 Aprile 2024

Costruire una cultura aziendale vincente: guida e consigli pratici

La cultura aziendale si sviluppa ed evolve di pari passo con l’evoluzione dell’impresa ma è importante promuovere fin da subito un atteggiamento e un approccio positivi al business. Avere una cultura condivisa serve a mantenere la giusta motivazione all’interno dell’azienda e aiuta anche a definire la personalità dell’impresa e a renderla riconoscibile, soprattutto in un sistema di mercato come quello moderno, sempre più uniformato dall’innovazione tecnologica.

Per tutti questi motivi (e tanti altri), faresti bene ad avere le idee molto chiare sul concetto di cultura aziendale, che, come già accennato, è stato ormai ridefinito dall’evoluzione del mercato.

Questa guida ti aiuterà a capire nel dettaglio cos’è la cultura aziendale e perché oggi è così importante, quali sono i suoi elementi chiave e quanti e quali tipi di cultura organizzativa puoi adottare, ma anche, più concretamente, in che modo puoi creare, sviluppare, rafforzare e mantenere una cultura aziendale vincente per la tua startup.

 

Definizione di cultura aziendale

La definizione di cultura aziendale è evoluta nel corso degli anni ma, generalmente, questo concetto fa riferimento all’insieme di valori, caratteristiche, regole, principi, politiche interne e approcci che rendono un’azienda unica e riconoscibile all’interno del mercato.

 

Definizione di cultura aziendale

Definizione di cultura aziendale

 

Come detto, la cultura aziendale si sviluppa in parallelo con l’evoluzione dell’impresa ma è importante individuare fin da subito un insieme di valori che possano riflettere gli obiettivi che si intende raggiungere.

La creazione della cultura aziendale deve essere un processo condiviso all’interno dell’impresa, ancor più in un mondo come quello di oggi dove le soluzioni, le decisioni e le regole non arrivano più solo dall’alto ma da ogni parte dell’organizzazione. La cultura aziendale, quindi, è ormai un qualcosa che non può essere imposto dall’alto: sono le persone stesse che lavorano per l’impresa a crearla e svilupparla.

L’importanza di condividere i valori all’interno dell’organizzazione ritorna anche nella definizione di cultura aziendale data dal co-fondatore e amministratore delegato di Airbnb Brian Chesky, che, soffermandosi sul mondo delle startup, ha detto:

“Nel mondo delle startup, la cultura aziendale è ciò che unisce le persone, ispira l’innovazione e dà vita ai valori condivisi”.

Oltre che condivisa, la cultura aziendale deve essere pervasiva: deve, cioè, permeare l’intera azienda, influenzandone in modo durevole valori, comportamenti e relazioni (spesso anche in maniera implicita).

 

Importanza e impatto sul business

Già dalla definizione di cultura aziendale appare chiaro il primo, rilevante impatto che essa ha sul business: permette di rendere riconoscibile l’azienda sul mercato. Tutto questo assume ancora più importanza nello scenario attuale, in cui emergere col proprio elemento differenziante a livello innovativo e tecnologico è sempre più complicato.

In termini più pratici, creare e sviluppare una cultura aziendale solida e positiva (oltre che, ovviamente, condivisa) permette di renderla più attraente agli occhi dei nuovi talenti presenti sul mercato del lavoro e, quindi, di riuscire a selezionare i migliori candidati.

Non solo: tutto ciò rende anche l’azienda più appagante per le persone che si trovano già all’interno dell’organizzazione e che, proprio per questo, tenderanno a non lasciarla (riducendo il cosiddetto turnover). Il clima di benessere interno percepito, inoltre, stimola la libertà di espressione dei dipendenti e, quindi, consente di sfruttare a pieno il loro potenziale.

 

Elementi chiave della cultura aziendale

Per riuscire a definire al meglio il significato di cultura aziendale è necessario far riferimento ai suoi elementi chiave, che sono stati individuati dal professore emerito del MIT (Massachusetts Institute of Technology) Edgar Schein:

  • gli artefatti, che riguardano la sfera del “fisico” e del “visibile” (per esempio la disposizione degli uffici nella sede aziendale);
  • i valori dichiarati, che appartengono alla sfera del “detto esplicito” (per esempio la pagina “chi siamo” sul sito e le indicazioni sulla vision e mission aziendale, ma anche la comunicazione interna all’impresa);
  • gli assunti di base, che fanno riferimento alla sfera del “profondo e non detto” (per esempio tutte quelle norme che, pur non essendo scritte ed esplicitate, sono talmente radicate da riuscire a guidare le azioni degli impiegati e influenzare l’operato dell’organizzazione).

 

Edgar Schein la cultura organizzativa

Edgar Schein la cultura organizzativa

 

Tipologie di cultura aziendale

In base ai tuoi valori, alle tue priorità e ai tuoi obiettivi, hai la possibilità di adottare diverse tipologie di culture organizzativa aziendale. Tra queste, è possibile menzionarne 4 (le più comuni).

 

Tipi di cultura aziendale

Tipi di cultura aziendale

 

Cultura autoritaria

La cultura aziendale autoritaria prevede la presenza di una figura forte che ricopre il ruolo di amministratore e che, in quanto tale, fissa i valori e le norme da seguire.

Si tratta di un tipo di cultura particolarmente efficace nei casi in cui è necessario prendere decisioni rapide e nette, ma a lungo termine può provocare un calo di motivazione tra i dipendenti.

 

Cultura burocratica

Nella cultura aziendale burocratica ci sono regole, procedure e processi ben definiti da seguire per manager e dipendenti, oltre a una netta e chiara separazione di ruoli e responsabilità.

Questo tipo di cultura, orientato alla conformità e finalizzato all’efficienza, favorisce la stabilità ma può rappresentare un freno alla creatività e all’innovazione.

 

Cultura democratica

La cultura aziendale democratica, anche nota come cooperativa, ha alla base una forte collaborazione tra i diversi membri dell’azienda, suddivisa gerarchicamente e dotata di un organigramma chiaro e definito.

Questo modello favorisce la collaborazione tra i dipendenti, che sono anche maggiormente responsabilizzati. Il rovescio della medaglia è che questa tipologia di cultura potrebbe esporre maggiormente a conflitti interni e richiede, quindi, una comunicazione interna particolarmente efficiente.

 

Cultura tecnocratica

Nella cultura aziendale tecnocratica i valori e le norme si fondano su aspetti tecnici e misurabili. Un esempio pratico di ciò possono essere le competenze oppure i risultati raggiunti dai vari componenti dell’azienda.

 

Creazione di una cultura aziendale efficace

Ora che conosci diversi esempi di cultura aziendale, devi sapere anche come crearne una dal punto di vista pratico.

 

Stabilire obiettivi e valori condivisi

Il primo passo per creare una cultura aziendale efficace è stabilire obiettivi e valori che siano condivisi da tutti all’interno della tua startup.

In questa fase è molto importante che tu abbia ben chiara la differenza tra vision, mission e valori aziendali: se la vision fa riferimento ai sogni e alle ambizioni che ci sono dietro al tuo progetto di business e la mission descrive il modo in cui gli obiettivi fissati con la vision si traducono effettivamente in azioni concrete, i valori aziendali raccolgono tutti i principi enunciati nella vision e nella mission. Un consiglio: la tua scelta dovrebbe ricadere su valori semplici, significativi e chiari.

 

Promuovere la partecipazione e il coinvolgimento dei dipendenti

Individuare gli obiettivi e i valori non basta: innanzitutto, devi saperli comunicare in modo efficace a tutti i soggetti della tua startup, coinvolgendoli in modo attivo. Dialogo e trasparenza sono le parole chiave per riuscire a promuovere la loro partecipazione e il loro coinvolgimento. Creare una sigla che spieghi in poche parole la tua cultura aziendale può essere molto utile, ma evita slogan inutili, roboanti, di difficile interpretazione e attuazione.

Lo step successivo è integrare in modo concreto la cultura nei vari processi aziendali, mettendo in pratica quei valori da te individuati quotidianamente, sia all’interno della startup sia nei rapporti che essa ha con i clienti e i fornitori.

Tra gli elementi su cui puoi (e devi) agire, oltre alla comunicazione (interna ed esterna) e alla gestione delle risorse umane appena citate, spiccano anche l’organizzazione degli spazi, l’impegno in ambito sociale e l’attenzione verso l’innovazione.

 

Sviluppo e mantenimento della cultura aziendale

Per sviluppare e mantenere la cultura aziendale di pari passo con l’evoluzione della tua startup puoi mettere in atto alcuni accorgimenti specifici che renderanno certamente più semplice questa operazione.

 

Strategie per rafforzare la cultura aziendale

Abbiamo già sottolineato l’importanza di integrare i valori in ogni aspetto del business, anche modificando le prassi aziendali laddove necessario. A questo proposito, ricorda che, per evitare ripercussioni sulla coesione interna e sulla fiducia risposta nei confronti della tua startup, la tua cultura aziendale deve essere pienamente accettata e condivisa da tutti e, conseguentemente, ben radicata.

A livello strategico (e pratico), ovviamente, le azioni da mettere in atto dipendono dalla tipologia di cultura aziendale da te scelta. Ciò detto, qualunque essa sia, hai bisogno innanzitutto di creare un ambiente di lavoro che rispecchi i valori della tua startup.

Particolare attenzione deve essere posta al benessere del dipendente, che deve essere messo nella condizione di lavorare in un luogo in cui si trovi a suo agio e che lo faccia sentire parte di qualcosa di più grande. In questo senso, devi avere cura che le aspettative e le motivazioni dei singoli soggetti coincidano in ogni momento con gli obiettivi dell’azienda e che ogni dipendente sia stimolato a esprimere i suoi talenti individuali e i suoi obiettivi di carriera.

Un esempio concreto può aiutarti a capire meglio come attivarti per promuovere il benessere dei tuoi dipendenti: nel caso in cui la tua cultura aziendale sia fortemente orientata alla flessibilità, potresti anche aver bisogno di un’organizzazione del lavoro in grado di consentire ai dipendenti la possibilità di gestire in piena autonomia i loro compiti e i loro tempi. Questa, infatti, è un’esigenza sempre più diffusa negli ultimi anni.

 

Monitoraggio e adattamento della cultura aziendale

Ascoltare bisogni e desideri dei dipendenti è fondamentale, perché ti permette di ridefinire le tue politiche aziendali alla luce delle loro esigenze. Come appena accennato, le esigenze dei lavoratori sono profondamente cambiate e il work-life balance, oggi, è senza dubbio l’elemento a cui i dipendenti danno maggior peso. Per questo motivo, garantire la flessibilità al lavoro e, per esempio, incentivare lo smart working potrebbero essere soluzioni strategiche vincenti.

Il monitoraggio non deve essere solo “interno”: uno degli errori più comuni quando si parla di cultura aziendale è quello di chiudersi “a riccio”, rendendosi impermeabili ai (sempre più repentini) cambiamenti del mercato e fossilizzandosi sui propri principi e valori, che, potrebbero non riflettere le nuove esigenze e i nuovi desideri della società.

 

Cultura aziendale e strategia di business

Dovrebbe esserti già ben chiaro ma è utile ribadirlo ancora una volta: c’è (o, per meglio dire, dovrebbe esserci) un legame molto forte tra cultura aziendale e strategia di business. Il motivo ti sarà più chiaro nelle prossime righe.

 

Integrazione della cultura aziendale nella strategia aziendale

Le basi su cui poggia la cultura aziendale sono i valori e gli obiettivi dell’azienda. Una volta individuati i valori più rappresentativi, vanno necessariamente integrati nelle pratiche e nei processi aziendali, condividendoli con tutti i soggetti coinvolti nell’impresa.

La cultura aziendale deve essere ben radicata, così da poter eventualmente adottare i necessari cambiamenti strategici senza ripercussioni negative sul gruppo. Non solo: una cultura aziendale ben radicata permette anche di superare più facilmente gli eventuali momenti di difficoltà, grazie alla coesione e all’unità d’intenti tra dipendenti.

Sempre a proposito di strategia di business, devi considerare un altro aspetto: scegliere alcuni precisi valori e non altri potrebbero creare una spaccatura sul mercato perché ci sarà una fetta di acquirenti che si rispecchierà nella tua identità aziendale e altri che, invece, faranno altre scelte.

 

Cultura aziendale come vantaggio competitivo

In chiusura di questa guida è utile riportare alla mente un concetto che abbiamo solo accennato in precedenza ma che si ricollega perfettamente a quanto appena detto: la cultura aziendale, oggi, è l’elemento che, probabilmente più di ogni altro, permette di rendersi riconoscibili all’interno di un mercato sempre più livellato in termini di innovazione tecnologica. Per dirlo in termini più pratici, la cultura aziendale è l’elemento differenziante su cui devi costruire la tua scalata verso il successo.

Nicola Zanetti

Founder B-PlanNow® | Startup mentor | Startup consulting & marketing strategist | Leading startup to scaleup | Private angel investor | Ecommerce Manager | Professional trainer | Book writer

info@b-plannow.com

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